venerdì 20 giugno 2008

FESTA DELLA MUSICA 2008


21 giugno 08

Museo del narrante del santuario di Hera al Sele

Capaccio – SA
Contrada Gromola – Masseria Prociuali
musica popolare in concerto

Picarielli
Sette Bocche
Compagnia Daltrocanto
ore 19.00 - ingresso libero


Il 21 giugno, giorno del solstizio d'estate, si celebra contemporaneamente in tutte le principali città europee la Festa della Musica, uno degli appuntamenti annuali internazionali più importanti di cultura e spettacolo.
Il Ministero per i Beni e la attività Culturali partecipa anche quest'anno alla manifestazione, promuovendo l'organizzazione di eventi musicali nei propri luoghi di interesse, nell'intento di favorire una lettura diversa ed ancora più suggestiva del patrimonio artistico-culturale italiano.
La Soprintendenza Archeologica di Salerno e Avellino aderisce concretamente all'iniziativa ponendo l'attenzione sul Museo Narrante dell'Heraion di Foce Sele e programmando in quella sede, per il 21 giugno, una serie di visite guidate al sito e una lunga kermesse di musica popolare.
Il Museo Narrante del santuario di Hera al Sele è un museo non convenzionale, di nuovissima concezione, che ripercorre, racconta e rievoca l'affascinante storia del santuario di Hera Argiva, complesso monumentale e religioso famosissimo nell'antichità,emanazione della colonia greca di Poseidonia.
L'allestimento propone un interessante percorso attraverso filmati, materiali audiovisivi, ricostruzioni tridimensionali del santuario ed i racconti delle metope scolpite, che, riprodotte e sospese nel vuoto in una sala oscurata, progressivamente si illuminano, mentre una voce fuori campo, che sembra provenire dalle sculture, narra, con le parole di Omero e degli antichi mitografi, i racconti scolpiti sulla pietra.
In questo contesto la musica popolare si inserisce in modo efficace e naturale.
Il programma musicale, curato dall'Associazione Daltrocanto, prevede l'esibizione, a partire dalle ore 19.00, dei gruppi musicali Picarielli, Sette Bocche e Compagnia Daltrocanto, ognuno dei quali offrirà una diversa lettura della musica popolare, dalla quella più tradizionale a quella più sensibile a altre influenze e contaminazioni.
Nel corso della giornata sarà anche possibile fruire di visite guidate al Museo Narrante e all'area archeologica curate dalla Sezione Didattica della Soprintendenza.
L'Iniziativa, promossa dalla Soprintendenza Archeologica di Salerno e Avellino, è resa possibile dalla sinergia dei diversi soggetti coinvolti: Associazione Daltrocanto, Provincia di Salerno, Azienda di Soggiorno di Paestum, Ales, Bimed, Legambiente e i citati gruppi musicali che si esibiranno a titolo totalmente gratuito.

Come arrivare:
1)Uscita Battipaglia dell'autostrada Napoli-Salerno
Strada statale n.18 in direzione Paestum. dopo il ponte sul fiume Sele prendere a destra

la strada consortile per Gromola, quindi seguire l'indicazione Heraion.
In alternativa:
2) Tangenziale di Salerno, uscita Zona industriale Pontecagnano dell'autostrada Napoli-Salerno,

Litoranea in direzione Paestum. Dopo il ponte sul fiume Sele, seconda traversa a sinistra

seguendo l'indicazione Heraion.

www.daltrocantoweb.org

lunedì 16 giugno 2008

PAESTUM ARTE 2008

Dal 1 al 30 luglio 2008
Area archeologica di Poseidonia-Paestum (Sa)

Nell’incantevole scenario dell’area archeologica di Poseidonia-Paestum la Galleria TUTTARTE e l’Associazione SHUNT, con il patrocinio dell’Azienda Autonoma Soggiorno e Turismo di Paestum e del Comune di Capaccio (Salerno), presentano le mostre “I MAESTRI DELLA LUCE”. L’evento culturale e artistico PAESTUM ARTE 2008 sarà presentato dallo storico e critico dell’arte Gerardo Pecci. Interverranno il Maestro Bruno Bambacaro e la Dott.ssa Marisa Prearo.



La prima mostra d’arte, che si svolgerà dal 1 al 15 luglio 2008, sarà dedicata alla personale di pittura dell’artista fiorentino Sergio Nardoni. La mostra sarà inaugurata il 1 luglio 2008 alle ore 21:00. Sarà presente l’artista. La cura critica e i testi in catalogo sono di Gerardo Pecci.

Sergio Nardoni lavora a Firenze, dove è nato nel 1947. Talento precoce, disegna fin da bambino e nonostante la famiglia lo volesse continuatore nella conduzione della piccola azienda paterna, si iscrive all'Accademia, dopo studi assai disordinati e la pratica di molti mestieri. Allievo di Loffredo e Manfredi risente inizialmente del clima concettuale che comincia a diffondersi in Italia alla fine degli anni Settanta, ma è subito attratto da altre esperienze. Conosce Bueno, frequenta Annigoni, che in occasione della sua prima mostra, tra l'altro gli scrive: "…. Vedo evidenti, nel Suo operare, un impegno e una tenacia particolari che lo porteranno lontano ….". Intanto l'incontro e l'amicizia con Mariuccia Carena, la vedova del grande Felice Carena, lo immette nell'ambiente artistico toscano e versiliese (Treccani, Faraoni, De Grada). Sue opere si trovano nel Museo Nazionale del Bargello a Firenze, nelle Collezioni Pontificie della Città del Vaticano e nel costituendo Museo d'Arte Contemporanea del Comune di Firenze. Nel 2002 ha realizzato un importante ciclo pittorico sull'arcone absidale del quattrocentesco Duomo di San Miniato (PI).



La seconda mostra d’arte, che si svolgerà dal 16 al 30 luglio 2008, sarà dedicata alla personale di pittura dell’artista mantovano Claudio Malacarne. La mostra sarà inaugurata il 1 luglio 2008 alle ore 21:00. Sarà presente l’artista. La cura critica e i testi in catalogo sono di Gerardo Pecci.

Claudio Malacarne è nato a Mantova nel 1956. Giovanissimo si scopre pittore eseguendo i primi dipinti all'età di 14 anni. Nel corso degli anni ha frequentato lo studio del maestro Enrico Longfils con metodica applicazione, riuscendo a maturare quella sua ricerca pittorica che lo annovera tra i più fecondi coloristi del nostro tempo. Vive e lavora a Soave Porto Mantovano, in provincia di Mantova. Le sue grandi tele si impongono all'attenzione di tutti principalmente per la loro dirompente forza cromatica, alimentata da un continuo gioco ritmico dei colori. Le sue pennellate corpose, stese sulla tela con ampia azione gestuale, evidenziano una impaginazione vigorosa, di notevole comunicatività.